Con il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 aprile 2026, il Legislatore interviene in modo incisivo sul contrasto alle discriminazioni, con l’obiettivo di superare un modello frammentato e disomogeneo, rafforzando l’effettività delle tutele e la capacità di intervento sul piano sostanziale.
A partire dal 1° gennaio 2027 verrà istituito l’Organismo per la Parità, autorità indipendente dotata di autonomia regolamentare, organizzativa e finanziaria.
Al nuovo Organismo saranno attribuite funzioni ampie e trasversali, dalla prevenzione delle discriminazioni all’assistenza alle vittime, fino al monitoraggio del fenomeno e al supporto alla tutela giurisdizionale, con particolare attenzione anche al contesto lavorativo.
Il nuovo assetto si caratterizza inoltre per un rafforzamento dei poteri di intervento e per l’introduzione di strumenti strutturati di analisi e raccolta dei dati, nonché per un sistema di coordinamento con le articolazioni territoriali.
La riforma si inserisce così in una prospettiva di maggiore integrazione e coerenza del sistema, in linea con gli standard europei e orientata a garantire una tutela più stabile, accessibile ed efficace contro le discriminazioni.
The content of this article is intended to provide a general guide to the subject matter. Specialist advice should be sought about your specific circumstances.
[View Source]